16 Settebraio 2009
pelps: ...hey mamma, ma giogiò lo sa che domani è il suo compleanno?
stef: ...ehm...si, ovviamente!
pelps: peccato, volevo fargli una sorpresa.
mercoledì 28 ottobre 2009
pelps, la seconda a nessuno
12 Ottobraio 2009
pelps: ...uffa mamma, non chiamarmi più patatosa, pelpica e nemmeno pozzi pozzi bem bem, va bene?
stef: e come ti dovrei chiamare allora di grazia?
pelps: ...mmm...Di Grazia può andare bene.
pelps: ...uffa mamma, non chiamarmi più patatosa, pelpica e nemmeno pozzi pozzi bem bem, va bene?
stef: e come ti dovrei chiamare allora di grazia?
pelps: ...mmm...Di Grazia può andare bene.
la terza su maria, quella che ha concepito wireless

25 Ottobraio 2009 ( quando hai in memoria radio rock 106.600, ti ritrovi fuori roma e la radio inquietantemente si autosintonizza su radio maria mentre cambi il cd di astrud gilberto )
radiomaria: bzzz...perchè dobbiamo rendere grazie...bzzz...e pregare la madonna, la nostra beata e semprevergine maria...
pelps: ...mamma...ma allora anche la madonna è vergine come me, giogiò ed il zio fabio?
stef: ...!?!...
lunedì 2 marzo 2009
I - iv7 - ii7 - V7

la musica ce l’abbiamo nella testa, noi. ce l’abbiamo sempre avuta. ci suoniamo qualcosa, nella testa. una melodia ogni volta diversa, che già dopo un minuto non sapresti più riprodurla. una sorta d’improvvisazione, sì, ma senza regole nè spartito. e certe volte ci esce dallo strumento. non può proprio farne a meno, vero? solo che, quando esce, già non è più così bella. è solo un susseguirsi I - iv7 - ii7 - V7 insulso, ripetitivo, standard. c’erano archi, dentro la testa, e percussioni, e ottoni e legni. e invece, qui, non resta che il nostro strumento. uno strumento piccolo, polifonico quanto sintetico.
ma ci pensi mai, pelps?
e se a un certo punto, mentre suoniamo vicini, dai nostri strumenti uscisse la stessa musica?
G*
lunedì 3 novembre 2008
Sul Venerabile Ordine della Pizza Bianca o meglio sul ritorno dei vecchi fantasmi irrisolti per molti
...stomaco riempito e stipato, adesso creerò un nuovo ordine, l'Ordine dei Cavalieri della Pizza Bianca e Mortadella, il Cellophan sarà il Venerabile Mastro Fornaio e gli adepti avranno tutti tatuato sulla chiappa destra Ninetto Davoli nella pubblicità del fattorino fornaio in bicicletta...si terranno presto delle sedute di aerosol in cantina dove verrà distribuito chinotto neri a morte la cocacola, il Cellophan celebrerà la messa con rito latino, e moltiplicherà la pizza e la mortazza...e saranno tutti sazi ed allegri ma affranti! Tra qualche ventennio se va tutto bene andremo anche noi in televisione e per quel giorno prometto che anche io ne acquisterò uno, di televisore intendo che son dieci anni oramai che preferisco viver senza, magari sgomitando davanti i cancelli all'apertura di un centro commerciale .( ...sotto gli strani effetti dell'aerosol con dentro il fluimucil scaduto alla notizia del gran venerabile maestro in TV!!! )
Sempre il vostro G* di ritorno dal silenzio degli agnelli e sempre più convinto che una delle maggiori priorità sia quella di far diventare p(r)e(a)nale le scritte sui muri TTTTVVVVTTTTBBBBBBB delle quindicenni vergini e di bannare l'arte.
venerdì 1 agosto 2008
As time goes by (Herman/Hepfeld)
E' vero si. Potrei continuare così, in questo modo veloce oppure un poco più spento e lento: una sanguigna maniera di deconcentrarmi per non produrre nessuna cosa. E mostrare dopo un impreciso tessere in questa facile quanto preoccupante forma di irregolarità, una costruzione strana, che io mi vanterò di usare per continuare a fare il Cellophan, ciò che mi da da pensare, da odiare senza proferire nè salutare, ma è agosto oggi, ed è tempo di andare.
Forse tornerò a settembre, o forse no, scriver mi stanca la mente.
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